Professionisti in Italia, dati e sorprese - - Il Caffe Web

Professionisti in Italia, dati e sorprese

Qual è la mappa dei professionisti in Italia quali sono le regioni e ancor più le grandi città, con il maggior numero di avvocati, medici, commercialisti, consulenti del lavoro, ingegneri, ecc? Ci sono alcune idee diffuse, che dati alla mano, potrebbero traballare non poco. Ci sono dei trend molto interessanti che possono darci un’immagine piuttosto esplicativa di come si evolva il paese, tra nord e sud, tra grandi centri e province e le sorprese non mancano.

Professionisti in Italia: gli avvocati

Si potrebbe pensare che professionisti come notai o avvocati siano molto numerosi nelle grandi città del nord, in effetti, trovare un avvocato a Bologna, non è certo complicato, ma la situazione è decisamente più complessa e articolata e lo diventerà sempre di più, se si confermeranno i trend attuali. Gli avvocati, ad esempio sono molto più numerosi al sud che al nord e la città che in assoluto ne conta di più è Roma, discorso simile si può fare per professionisti come i consulenti del lavoro, in forte crescita in città del sud, tra le quali in particolare Catania e Caserta.

Professionisti in Italia: i medici

In Italia ci sono oltre 400.000 medici iscritti all'albo, dei quali circa la metà sono ospedalieri. Le specializzazioni più diffuse sono medicina interna, cardiologia e neurologia. La regione italiana con più medici è la Lombardia, seguono Lazio e Campania. Un dato interessante se si para di medici italiani è quello relativo, non tanto alla loro distribuzione geografica, ma alla loro età media, che è di 55 anni, quindi piuttosto elevata. C'è insomma poco ricambio generazionale. mentre la media europea di medici over 55 è del 30%, in Italia si arriva a circa la metà del totale. Nei prossimi anni si stima che circa il 36% dei medici di medicina generale andrà in pensione e si teme di non riuscire a sostituirli tutti.

Va detto però, che complice la pandemia, molti giovani guardano in questi anni, con rinnovato interesse alle professioni sanitarie e questo potrebbe, nel giro di poco, far rientrare l’emergenza camici bianchi.

I dottori commercialisti

In Italia ci sono oltre 120.000 commercialisti, la cosa non stupisce forse più di tanto, visto che è in crescita il numero delle partite iva, tra piccole e medie attività e molti lavoratori autonomi, che in genere si rivolgono proprio ad un commercialista per essere seguiti. Potrebbe sembrare un buon momento per i dottori commercialisti, ma in realtà ci sono non poche ombre sul futuro della professione, se si guarda al numero dei praticanti e a quello di chi accede all'esame di stato, che negli ultimi 10 anni s'è quasi dimezzato. Le regioni italiane con più commercialisti sono Lombardia, Lazio, Campania, Veneto ed Emilia Romagna, ma va detto che oggi molti professionisti si dedicano anche a consulenze online, senza quindi grossi limiti territoriali.

I nuovi professionisti

Oltre alle categorie classiche, i professionisti che in buona parte abbiamo citato, va detto che nascono oggi nuove professioni, in gran parte grazie allo sviluppo tecnologico, ma anche per far fronte a nuove esigenze, interessi e stili di vita. I nuovi professionisti sono in genere dei lavoratori autonomi, non iscritti ad un albo professionale, ma che svolgono la loro attività in modo analogo ad altri professionisti. Spesso attraverso un approccio consulenziale.

Tra i settori più interessanti quello dell’informatica, ma anche attorno a design, marketing, comunicazione e varie altre nicchie, nascono e diventano in tempi rapidi piuttosto comuni nuove professioni, destinate in molti casi ad affermarsi e ad avere un sempre maggiore riconoscimento, pensiamo ad esempio allo sviluppatore di software o al social media manager.