L’Ayahuasca e la decodifica delle emozioni e dell’esperienza vissuta - - Il Caffe Web

L’Ayahuasca e la decodifica delle emozioni e dell’esperienza vissuta

La pratica dell’Ayahuasca, diffusa nell’Amazzonia, è arrivata fino in Europa e di conseguenza in Italia e sta riscontrando sempre più consensi. Si tratta di un infuso, al quale sono attribuite capacità mistiche e terapeutiche, che fa parte dello sciamanismo amazzonico e che è particolarmente diffuso in Perù, Colombia, Ecuador, Bolivia e Venezuela. Questa pratica sembra portare l’individuo ad uno stato di alterazione e di allucinazione, durante il quale compaiono visioni simboliche e dai significati spesso oscuri. Come interpretare le visioni dell’Ayahuasca allora?

La risposta non è così semplice, anche perché gli stessi sciamani potrebbero avere difficoltà a comprendere e interpretare le visioni. Bisogna sapere infatti che ogni esperienza è estremamente soggettiva, quindi ciò che si vede o che si percepisce potrebbe avere significati molto diversi a seconda della persona. Per saperne di più abbiamo realizzato questo articolo per capire cos’è l’Ayahuasca, a cosa serve e come interpretare le visioni derivanti.

Cos’è l’Ayahuasca e da cosa è composto?

L’Ayahuasca è un infuso che si ottiene miscelando alcune parti di Banisteriopsis caapi e di Psychotria viridis, due piante che contengono sostanze psicotrope e allucinogene. Questa pratica spirituale è molto diffusa in Amazzonia, dove i popoli la usano per motivi religiosi e spirituali.

Lo sciamano, oltre a preparare la bevanda, funge da guida nel viaggio di chi si sottopone a questo rituale e veglia anche sulla sua incolumità. Tale pratica si è diffusa rapidamente in tutto il mondo negli ultimi tempi e viene usata sia a scopo ricreativo che per culti religiosi.

La bevanda ha un effetto diretto sul sistema nervoso centrale, altera lo stato di coscienza e può provocare visioni che a loro volta danno vita a sentimenti diversi e contrastanti come euforia e gioia, ma anche paura, ansia e paranoia. In ogni caso si tratta di un viaggio extrasensoriale, extracorporeo ed estremamente soggettivo.

Benefici ed effetti collaterali

Al di là dell’alterazione dello stato di coscienza che porta a visioni simboliche e oniriche, l’Ayahusca è studiata anche a livello medico per comprendere se il suo consumo controllato può avere effetti benefici sul sistema nervoso centrale. Alcuni studi di laboratorio hanno in effetti confermato che l’uso di questa sostanza può avere effetti benefici, in quanto regola la produzione di antiossidanti, ha un’azione antinfiammatoria, potenzia la memoria e stimola la crescita cellulare.

In particolare si stanno studiando gli effetti positivi dell’Ayahusca contro la depressione, le dipendenze e la sindrome da stress post traumatico, in quanto sembra che la bevanda migliori notevolmente l’umore. Servono comunque ulteriori test e studi più approfonditi per dare una risposta definitiva sugli effetti benefici della bevanda.

Non bisogna poi dimenticare che l’Ayahusca presenta anche antipatici effetti collaterali, come il vomito e la diarrea. In alcuni casi può provocare un aumento della pressione sanguigna e del ritmo cardiaco, quindi è sicuramente una pratica sconsigliata a chi ha problemi di circolazione o cardiovascolari. L’infuso è vivamente sconsigliato anche a chi soffre di disturbi psichiatrici come la schizofrenia, poiché gli effetti allucinogeni potrebbero ulteriormente aggravare i sintomi.

Come interpretare le visioni dell’Ayahusca?

Benché le esperienze dell’Ayahusca siano estremamente soggettive e personali, molte persone che si sono sottoposte a questo rituale hanno riscontrato le medesime difficoltà nell’interpretazione delle visioni. Ogni persona sperimenta qualcosa di unico e le visioni, oltre al puro simbolismo, nascondono qualcosa di così intimo e personale che neanche gli sciamani sono in grado di decodificarle e interpretarle.

Talvolta risulta complicato addirittura descrivere o raccontare l’esperienza vissuta, col rischio di restare intrappolati in una sorta di limbo. Tuttavia chi vuole interpretare le visioni dell’Ayahusca può chiedere aiuto al metodo Inborn Voice, sviluppato da Mylena Vocal Coach.

Chi lo desidera può prenotare una valutazione vocale per toccare con mano i benefici del metodo Inborn Voice, un approccio che si concentra sull’uso del suono e della voce per esprimere le proprie emozioni, liberando il potenziale creativo presente ma bloccato. Grazie all’Inborn Voice risulta più facile decodificare i messaggi e le visioni durante l’esperienza. Laddove il linguaggio non arriva, subentra Inborn Voice che “traduce” le emozioni, le esperienza e le visioni in suoni e parole.

Questo metodo risulta efficace non solo per decodificare le visioni ottenute con l’Ayahusca, ma anche per rendere comprensibili le esperienze e le emozioni che rischiano di restare inaccessibili o difficili da comunicare. Come testimoniato da alcune persone che hanno provato entrambe le esperienze, il Metodo Inborn Voice è in grado di indurre nell’individuo uno stato di coscienza simile a quello dell’Ayahusca senza assumere sostanze psicotrope, pur evidenziato il fatto che si tratta di due approcci totalmente diversi.