Dieta variegata: che cos’è, menù e significato

Dieta variegata: che cos’è

Seguire una dieta variegata permette di assumere tutti i nutrienti di cui l’organismo ha bisogno in modo del tutto bilanciato. Contrariamente alla dieta chetogenica, che prevede l’esclusione di determinati macronutrienti, come ad esempio i carboidrati, con la dieta equilibrata è possibile scegliere molti alimenti da portare sulla tavola. Abbinata anche a una corretta attività fisica, i risultati della dieta variegata non tarderanno ad arrivare.

Come funziona la dieta variegata

Seguire una dieta equilibrata prevede di integrare tutti i carboidrati, senza dimenticare l’importanza delle fibre alimentari, che aiutano in particolar modo a sostenere le funzionalità intestinali. Il piano alimentare prevede di ripartire in dosi minime giornaliere tutti i macronutrienti: fibre, grassi buoni, carboidrati, proteine e sali minerali.

Il concetto di dieta variata deriva dalla piramide alimentare, a cui è strettamente connesso. Proprio come accade per la dieta mediterranea, dunque, avremo a disposizione una piramide degli alimenti da seguire. La chiave di lettura della piramide inizia dal basso, dove si trovano gli alimenti da consumare ad ogni pasto: cereali integrali e grassi vegetali.

Seguono la frutta e i vegetali, in abbondanza e almeno due o tre porzioni al giorno; non mancano pesce, pollame, uova e alimenti ricchi di calcio, come il latte e i formaggi. Da assumere con moderazione, invece, troviamo i cereali raffinati e le carni rosse, incluso il burro: rimane da preferire l’olio extravergine di oliva, soprattutto a crudo.

Menù della dieta variegata

Quali sono gli alimenti della dieta variegata e che cosa si può mangiare? Il menù di una dieta ottimale prevede un moderno approccio all’alimentazione, distribuendo durante la settimana un apporto calorico ideale e soprattutto variando i pasti: carne bianca e rossa, pesce, formaggio, uova, cereali e legumi.

Considerate che la dieta ottimale, in genere, prevede un largo uso di frutta e verdura, ricchi di antiossidanti, ovvero polifenoli importanti per contrastare l’azione dei radicali liberi esercitata sulle cellule. Lo stress ossidativo, infatti, porta all’invecchiamento precoce. Scegliere una dieta con regime variegato, equilibrato e ottimale porta con sé innumerevoli vantaggi.

Colazione

La colazione è il pasto più importante della giornata: mai saltarlo. Bisognerebbe ritagliarsi almeno un quarto d’ora da dedicare alla colazione, con molta calma e serenità. Sarebbe corretto iniziare la giornata con un buon apporto calorico: una spremuta di frutta, un caffè o tè, fette biscottate o pane integrale, su cui spalmare un velo di marmellata light. È possibile anche fare una colazione salata: anche in questo caso si punta a un toast integrale con uova e avocado.

Spuntino

Si sottovaluta molto spesso l’importanza dello spuntino e della merenda, che permettono di non arrivare affamati all’orario di pranzo o cena. Inoltre, mangiare almeno 5 pasti al giorno permette di tenere attivo il metabolismo. Lo spuntino della dieta variegata suggerisce di apportare vitamine all’organismo: sì a spremute di frutta o verdura, frutta secca, yogurt.

Pranzo

È ora di pranzo: per chi segue la dieta variegata, è possibile scegliere tra una moltitudine di alimenti. Si consiglia di preparare sempre una bella insalatona a pasto, preferibilmente con verdure di stagione. Riso integrale, pasta integrale, oppure variando tra carne rossa o bianca, pesce, uova e formaggi. L’importante è non mangiare sempre la stessa pietanza per più giorni.

Merenda

A metà pomeriggio, si rende necessario un piccolo break: la merenda della dieta ottimale propone un grande classico dei regimi alimentari sani, ovvero le spremute, le fette biscottate, i cracker o lo stesso cioccolato fondente. Quest’ultimo dà carica all’organismo e fa bene alla salute.

Cena

Con la dieta equilibrata, non manca nulla: scegliete tra la carne bianca o pesce azzurro da cuocere alla piastra, al forno o al cartoccio, accompagnato naturalmente da verdure come contorno. Dopo un’ora dalla cena, è preferibile mangiare la frutta di stagione.

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