Allestimenti auto per disabili: quali sono e le agevolazioni fiscali previste

La vita di una persona affetta da disabilità è abbastanza complessa e anche movimenti elementari come salire e scendere dall'auto, da semplice passeggero, può rappresentare un ostacolo insormontabile. Per dare una soluzione a queste difficoltà esistono specifiche tecnologie appositamente studiate per adattare il veicolo alle diverse esigenze di una persona affetta da disabilità.
Cerchiamo, adesso, di capire in che modo occorre modificare un'auto per poter far viaggiare un disabile in totale sicurezza e comodità, soffermandoci sugli accessori e ausili specifici per il trasporto disabili e le agevolazioni fiscali previste.

 

Allestimenti auto per trasporto disabili

Tra le varie trasformazioni a cui sottoporre un veicolo, se lo si vuole destinare al trasporto di persone affette da disabilità, c'è sicuramente l'abbassamento del piano di carico che permette di aumentare l'altezza dell'abitacolo favorendo il massimo comfort. Tra l'altro, in questo modo, l'inclinazione della rampa sarà minore e l'accesso in carrozzina risulterà decisamente più facile. Comfort e semplicità di accesso possono essere ottimizzate abbinando all'abbassamento del piano di carico anche il ribassamento degli ammortizzatori. Inoltre, tra gli allestimenti destinati a favorire l'accesso del disabile all'interno del veicolo e rendere il viaggio più confortevole possibile, ricordiamo:

  • la rampa o pedana, che può essere sia manuale che con movimentazione automatica (quest'ultima particolarmente indicata per persone anziane);
  • lo scivolo a scomparsa ad azione meccanica, elettrica o idraulica;
  • il braccio sollevatore che svolge la specifica funzione di facilitare il trasferimento del disabile dalla carrozzina al sedile dell'auto;
  • il sistema di ancoraggio che serve ad assicurare la carrozzina del disabile al pianale del veicolo che lo trasporta, in un'ottica di massima sicurezza. Si compone solitamente di un supporto in alluminio ancorato al pianale, comunemente definito barra di ancoraggio e alla quale si agganciano delle apposite cinghie;
  • il sedile auto girevole per disabili, che ad oggi rappresenta un'ottima soluzione per entrare e uscire dall'auto con frequenza e senza patire troppi disagi.

A prescindere dal tipo di allestimento di cui ognuno necessita, l'importante è affidarsi ad allestitori seri e professionali come Olmedo spa, leader nel settore degli allestimenti di veicoli per il trasporto di persone disabili.
In questa azienda è possibile trovare un portafoglio ineguagliabile di vetture di tantissimi modelli appositamente adattati e capaci di unire estetica, funzionalità e facilità d'utilizzo.

 

La gamma di allestimenti di Olmedo Spa

Da oltre 60 anni l'azienda opera cercando di superare ogni limite di trasporto. Tra gli allestimenti auto per disabili di Olmedo rientrano:

  • il pianale ribassato;
  • il rivoluzionario sistema Flexi Ramp che si presenta come uno degli allestimenti più versatili e apprezzati sul mercato per il trasporto di una persona disabile;
  • la rampa Easy Fold dal design semplice e leggero ma capace di sostenere anche carichi pesanti;
  • il pianale ergonomico Flexi Curve (brevettato Europeo) che permette il caricamento del disabile e il suo posizionamento all'interno dell'abitacolo in modo completamente personalizzabile. L'avanzamento e l'arretramento della carrozzina offrono infatti l'opportunità di trovare la giusta visuale garantendo così una posizione ottimale.

Da oltre 15 anni Olmedo spa propone una linea di allestimenti personalizzati per Fiat Doblò, Renault Kangoo, Peugeot Partner, Peugeot Travellers, VW Caddy, Ford Turneo e Citroën Berlingo e cura tutti gli adattamenti speciali nei minimi dettagli con le revisioni e i relativi tagliandi. Un'azienda affermata nel settore che ormai, da moltissimo tempo, è sinonimo di garanzia, sicurezza e professionalità.

 

La detrazione Irpef del 19% sull'acquisto di un'auto per disabili e sugli allestimenti

La normativa italiana, nello specifico la Legge 104, prevede una serie di sgravi fiscali per l'acquisto di auto, nuove o usate, destinate al trasporto di persone affette da disabilità. Tra le varie agevolazioni fiscali va ricordata la detrazione Irpef del 19% riconosciuta personalmente al disabile oppure ad un familiare che ne sostiene le spese, a condizione che il portatore di handicap sia fiscalmente a suo carico e per essere considerato tale il disabile deve percepire un reddito complessivo annuo che non superi i 2.840,51. Per il raggiungimento di tale soglia non vanno considerati i redditi esenti, come le pensioni sociali o le indennità di accompagnamento.
Per i portatori di handicap, con ridotte o impedite capacità motorie permanenti, il diritto alla detrazione è ovviamente condizionato all'adattamento del veicolo alla minorazione di tipo motorio di cui lo stesso è affetto. Gli adattamenti devono risultare dalla carta di circolazione e possono riguardare sia le modifiche ai comandi che alla carrozzeria. Le spese per gli adattamenti concorrono al raggiungimento del limite massimo di spesa di 18.075,99 euro. La detrazione Irpef verrà applicata agli adattamenti anche in caso di sopravvenuta invalidità, ossia quando risulta necessario adattare un veicolo acquistato in precedenza senza agevolazioni. Ricordiamo infine che, anche le spese sostenute per la riparazione degli adattamenti (compresi i pezzi di ricambio) fruiscono della detrazione del 19%.

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