Acciacchi e dolori quotidiani: potrebbe esserci una correlazione con ciò che mangi

Hai spesso mal di testa? Ti svegli svogliato e senza energia? Preferiresti startene a letto anziché iniziare la giornata? La tua regolarità intestinale ti provoca disagi e dolori quotidiani? La lista di domande di questo tipo potrebbe essere infinita perché, dopotutto, ognuno di noi soffre quotidianamente di piccoli dolori e acciacchi che sembrano “provenire dall’avanzare dell’età”. In realtà nella maggior parte dei casi tutto è strettamente correlato alla disbiosi intestinale, una condizione di squilibrio che indebolisce l’organismo e tutte le sue funzionalità quotidiane. In altre parole il nostro microbiota intestinale sta soffrendo e, quindi, non viene alimentato con i nutrienti giusti per assicurare energia, difese immunitarie e salute al nostro corpo. Vediamo nel dettaglio di cosa si tratta.

Cos’è il microbiota intestinale e a cosa serve?

Il micriobiota intestinale è un micro-sistema di batteri e organismi che popolano il nostro intestino. Esso ci aiuta ad assimilare il cibo e ci protegge dalle malattie aiutandoci a sentirci meglio.

Al suo interno ci sono circa cinquecento specie di microrganismi tra funghi, batteri, virus e protozoi le cui funzioni sono essenziali per stimolare la risposta immunitaria e proteggerci dagli attacchi esterni. Il microbiota intestinale è al centro di centinaia di ricerche per le quali l’assunzione di probiotici e nutraceutici sembrerebbe portare un reale giovamento, soprattutto nelle situazioni di grande squilibrio. Questa condizione è nota come disbiosi e si caratterizza quando l’ecosistema dell’intestino è osteggiato da aumenti di batteri accumulatori e da microrganismi in quantità troppo elevate o troppo ridotte.

In pratica quando ci alimentiamo in modo sregolato e non forniamo all’intestino ciò di cui ha bisogno per stare in salute, il nostro microbiota ne risente, causandoci acciacchi, disturbi e fastidi che spaziano dall’aumento di peso alle malattie alle vie respiratorie.

Ecco perché contribuisce a migliorare la salute di tutto l’organismo

Dopotutto è noto sin dall’antichità che “siamo ciò che mangiamo” e che non c’è medicina migliore per l’organismo che una dieta sana, variegata e ricca di sostanze nutrienti. Il problema è che, ai nostri giorni, siamo letteralmente circondati da cibo spazzatura che oltre ad essere dannoso per la salute crea dipendenza e costa molto poco. Di conseguenza per riequilibrare le situazioni di disbiosi intestinale è necessario innanzitutto eliminare cibi raffinati e troppo complessi per l’organismo e poi valutare l’assunzione di probiotici. Questi vanno a colmare le carenze del microbiota e a riequilibrare la presenza di batteri, fughi e virus in modo tale da ripristinare la salute generale del nostro organismo.

Mangiare meglio per stare meglio

Seguire un’alimentazione sana non significa necessariamente privarsi di alimenti ghiotti ma, semplicemente, adottare delle regole. Per esempio nella nuova piramide alimentare vengono suggerite come prime fonti di nutrizione frutta e verdura fresca di stagione, seguita da proteine “chiare”, cereali, legumi e cibi integrali. Puoi parlare con il tuo medico per valutare l’assunzione di probiotici e nutraceutici in base alle tue esigenze e, quindi iniziare un percorso di regolarizzazione del tuo microbiota per tornare a sentirti subito meglio.In ogni caso già variando l’alimentazione in favore di cibi freschi, non trattati e ricchi di fibre potrai notare profonde differenze sul tuo stato di salute, già a partire da una o due settimane di nuovo regime. Questo perché il microbiota verrà “ricaricato” con i nutrienti giusti grazie ai quali potrà produrre ormoni, sostanze e reazioni utili a migliorare il tuo stato di benessere fisico e mentale.